Due ex sindacalisti per due presidenze

Dopo quattro sessioni alla Camera e tre sessioni al Senato, sono stati eletti i presidenti delle rispettive aule parlamentari. Non sono mancate le polemiche da parte dell'opposizione e i franchi tiratori che hanno tirato brutti scherzi prima all'Unione e poi alla Cdl.
Lo scontro più acceso si è svolto al Senato, dove per due volte consecutive, il quorum non è stato raggiunto per 1 o 2 schede. Si perchè sono state annullate schede che riportavano solamente il cognome Marini, nella camera alta sono due i senatori con lo stesso cognome, e altre schede elettorali che riportavano il nome di Francesco Marini invece che Franco Marini. Qui mi sorge un dubbio, possibile che dopo varie sessioni i senatori della sinistra non sappiano il nome esatto del loro candidato? Sorge il dubbio di una tattica che mira a creare disordini da parte dell'opposizione.
Tattica che sicuramente è stata applicata alla Camera, dove molti dei cento volti conseguiti da Massimo D'Alema sono stati raccolti nelle file della ex maggioranza per discriminare l'unione della nuova maggioranza.
La matassa è stata sciolta il giorno seguente e alla Camera è stato eletto Fausto Bertinotti. Ex sindacalista e segratario del Partito Rifondazione Comunista che a mio avviso non è mai stato preso in considerazione, sia perchè alle elezioni non aveva mai preso così tanti voti come questa volta e perchè in Italia ancora esiste la "fobia comunista".
Il Presidente del Senato invece passa da Pera a Franco Marini, anche lui ex sindacalista che ha battuto un altro ex Dc come lui.
Un appunto finale lo vorrei fare a quei senatori che si sono lamentati dell'orario in cui si è svolta la terza sessione di votazione, ma voi avete mai lavorato veramente? Cioè vi pesa votare? E soprattutto appena essere stati eletti? Lavorate o andatevene.
Onore alla vittime di Nassiriya
Vittime, vittime di una guerra e non di una missione di pace, uccisi dall'odio dei terroristi ma anche dalla maggior parte degli irakeni che non tollerano l'occupazione.
Non voglio strumentalizzare questa vicenda, ma l'attentato di ieri a quattro nostri carabinieri, di cui tre ci hanno lasciato la vita, rifllette quello che è la realtà in quel paese, che sembra così conosciuto ma che non lo è.
Ora spero che il nuovo governo ritiri le truppe dall'Iraq il più presto possibile. Lo so che molti di voi diranno che non si può lasciare un paese nel bel mezzo di una guerra civile come io penso accada, ma a volte la storia deve fare il suo corso e per l'unità nazionale dell'Iraq forse questo è inevitabile.
Uno sguardo al passato per un futuro migliore
Il mese di aprile è ricco di ricorrenze, infatti oggi, 26 del suddetto mese, ricorre il ventesimo anno dal disatro di Cernobyl.
Approfitto di questo spazio per parlare del problema nucleare, si lo so che ne avevo già parlato nel vecchio blog, ma nel corso di un anno le cose sono cambiate di poco e anzi sono peggiorate. Ci si è messo di mezzo l'Iran, che prima dice di volerlo utilizzare come fonte energetica e poi pare stia costruendo la bomba atomica. Il problema è che quando ci stanno queste piccole crisi internazionali ci sono sempre di mezzo gli Stati Uniti. Penso che il nucleare venga sottovalutato molto spesso, è pur vero che in questo momento le centrali sono più sicure e che quello di Cernobyl è stato un caso isolato, ma siamo sicuri che tutti i rischi causati da questa fonte valgono il gioco?
Non c'è neancce da sottovalutare il problema della scorie radioattive, molte volte si pensa solamente ai propri interessi e ai problemi immediati, ma perchè dobbiamo lasciare in eredità un mondo intasato da questi pericolosi materiali? Si dovrebbe puntare sulle fonti energetiche rinnovabili, la ricerca andrebbe incentivata e bisognerebbe garantire degli sconti verso chi fa uso di pannelli solari o chi utilizza l'energia eolica. Inoltre questo aiuterebbe anche l'economie moderne che si basano sull'acquisto di petrolio, ormai conosciamo quant'è il costo di un simile prodotto e si pensa che il prezzo salirà ancora di più.
Sono piccole cose, ma se neanche si comincia quando finiremo?
Liberazione e Costituzione

Ogni volta il 25 aprile ci ricorda quello che è stato il passato e quello che non dovrebbe più riaccadere. La storia insegna e ha sempe insegnato, ma molte persone sembrano scordarselo.
Parlo dei cori razzisti, parlo degli striscioni fascisti-nazisti negli stadi, parlo dei duce duce nei congressi di fiamma tricolore e quindi in quelli della Cdl. Ma mi viene da pensare anche ai tentavi di modifica e di incasinamenti vari della nostra costituzione. Gente che dimentica o volutamente ignora, quello che è stato il passato e quello che continuano a fare.
Basta all'ignoranza e al mancato rispetto verso tutte le vittime della guerra, un ringraziamento alle truppe alleate (Gran Bretagna, Urss e non solamente Usa) che ci hanno liberato ma senza dimenticare l'apporto importantissimo dei partigiani e della resistenza italiana.
Google lo celebra e gli eredi lo minacciano
Ieri ricorreva l'anniversario della nascita dell'artista Joan Mirò e come tutti gli eventi importanti, l'azienda californiana Google, ha pensato bene di dedicargli il logo del proprio motore di ricerca.
La cosa inconsueta e surreale è stata la reazione degli eredi dello stesso artista, che hanno chiesto l'immediata rimozione del logo per mancato rispetto del diritto d'autore. La risposta di Google non si è fatta attendere e il simbolo alle ore dodici di ieri è stato rimosso.
Ora mi chiedo, ma è il denaro che fa questi brutti scherzi? Eppure non mi pare che gli eredi abbiano bisogno di soldi dato il loro campare di rendita. Me lo dedicassero a me il logo..un logo un po' rebelde!
La cassazione conferma
Sembrano chiudersi qui, e direi finalmente, l'elezioni politiche 2006 della Repubblica Italiana.
In questi giorni si erano susseguite numerose critiche e accuse da parte dell'ormai nuova opposizione, comandata dal cavalier Silvio Berlusconi. Si accusava Prodi e la sua coalizione, di aver cantato vittoria prima che i voti venissero confermati, si invocavano le democrazione moderne (a proposito quali sono?) dove prima di dare un giudizio si aspettano i dati certi.
Oggi, precisamente alle ore 18, la Corte di Cassazione ha confermato il risultato elettorale con un scarto fra le due coalizioni di governo di quasi venticinquemila voti.
La Cdl accetterà il risultato? No questo mai, accettare una sconfitta sarebbe troppo pesante per il loro orgoglio da furbetti e questa volta non quelli del quartierino ma quelli del quartierone Italia.
Potrebbe sfumare il Ciampi bis
Nei giorni post elezioni si sono susseguite numerose nomine per la carica di Presidente della Repubblica. Tra queste una su tutte: la rielezione dell'attuale Capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi.
Oggi è apparsa un'intervista sul "Corriere della Sera", che pare tirare fuori dai giochi l'ormai anziano Ciampi. Infatti esso dichiara che "per fortuna l'anagrafe è dalla mia parte e in un certo senso scongiura l'eventualità di una riconferma da presidente. E poi, sono convinto che sette anni quassù siano già tanti. Raddoppiarli significherebbe... sì, forse, una specie di monarchia repubblicana''.
Non è detta l'ultima parola perchè come si sa le cose alla fine si decidono sempre all'ultimo, però questo è un duro colpo, anche se avrebbe finito il secondo mandato alla tarda età di novantatre, una figura del suo calibro avrebbe donato sicurezza e stabilità al nostro paese. Un raggio a ciel sereno sono le dichiariazioni di volere adempiere a pieno ai suoi doveri di senatore a vita: "in ogni caso non mi ritiro affatto: farò il senatore a vita e ci metterò lo stesso impegno che ho sempre cercato di assicurare in tutti gli incarichi che mi sono stati affidati. In questa veste continuerò a seguire gli sviluppi politici e istituzionali del Paese e darò il mio contributo''.
Scatta il toto elezioni, chi sarà il nuovo Presidente della Repubblica? Io spero ancora in una sterzata del nostro Capo dello Stato.
"Fight Club": Libro & film
"Fight club" non è di certo un titolo sconosciuto alla maggior parte delle persone. Quello che ha creato più interesse di tutti però, è stato il film, ma come al solito il libro offre di più.
Chuck Palahniuk, ci regala un romanzo che agli inizi sembra andare a rilento, senza attirare l'attenzione del lettore, ma questo è solamente la partenza di una escalation che ci porta al culmine: la scoperta della doppia personalità alla "Dr. Jekyll and Mr. Hyde".
Un libro che a parer mio non è eccezionale, forse perchè fuori dai miei gusti personali, ma resta comunque un ottimo libro che si legge molto velocemente e che non si lascia disprezzare.
La trama rivisitata da Hollywood, taglia alcuni pezzi e regala un finale a sorpresa rispetto al film. Questo regala alla pellicola un ritmo costante che tiene attaccato lo spettatore per tutte le sue due ore e quindici.
La storia di base, che rimane uguale per tutte e due le opere, ci vuole mostrare un mondo fittizio che poi è quello in cui viviamo, dove le due personalità ne mostrano le due spaccature principali.
Quando Tyler, la personalità più anarchica si ribella alla realtà proposta dal suo alter ego, crea una società che poi torna ad essere quella in cui aveva lottato fino ad ora, un misto di corruzione e supremazia che ricalca "Matrix".
Quando la mente umana impazzisce
Quando la mente umana impazzisce possono accadere le peggio cose, tra cui il cannibalismo.
E qui non si tratta di un celeberrimo film come "Il silenzio degli innocenti", ma bensì la pura realtà che quando ci si mette, è molto peggio della finzione. La realtà è la realtà.
Jamie, bambina di 10 anni, alcuni giorni fa era scomparsa dallo stato dell'Oklahoma. Il suo corpo è stato ritrovato poco dopo nell'armadio di Kevin Ray Underwood, vicino tranquillo della povera bimba.
Il suo assassino aveva un piano da far venire la pelle d'oca, nel suo appartamento infatti, sono stati ritrovati una sega, del nastro adesivo, accessori per barbecue, un martello che sarebbe servito al cannibale per ammorbidire il corpo della piccola vittima e una macchina per farla a pezzi.
Underwood, dopo aver sequestrato la povera vittima, l'ha uccisa con un colpo alla testa e poi l'ha soffocata con del nastro adesivo. Non contento, ha poi spogliato e violentato il corpicino.
Sul collo della vittima sono stati trovati segni inflitti con una sega.
Non ho parole.
Il problema Iran
Da una parte c'è il premier iraniano Mahmoud Ahmadinejad, che non riconosce l'olocausto. Dall'altra parte c'è Bush e la sua fedelissima Condoleeza Rice, segretario di Stato amerciano, che sono diventati "famosi" per le guerra in Afghanistan, in Iraq e la varie torture nei carceri Abu Grahib e Guantanamo.
Con personaggi del genere che ci si può aspettare? Ieri Condoleeza Rice ha chiesto al consiglio dell'Onu di "esaminare l'intera gamma di possibilità disponibili" tra cui quella militare. Ma possibile che in quasi dieci anni di amministrazione Bush, il mondo intero debba correre più pericoli di quasi quarant'anni di guerra fredda e di una pericolosa guerra atomica? Si perchè di questo si parla quando Ahmad Jannati, capo del Consiglio dei Guardiani, afferma che "non siamo l'Iraq o l'Afghanistan, il nemico dovrebbe sapere che l'Iran non è paragonabile ad alcun altro stato al mondo. E ora siamo assai più potenti di prima."
Non si scherza con la vita di miliardi di persone.
"In video veritas"
Vorrei segnalarvi un sito molto interessante, è una sorta di raccolta di articoli e video politici che ormai rimarranno nella triste storia italiana.
Il sito è raggiungibile all'indirizzo: http://www.invideoveritas.tk/
"Tuttalpiù muoio"
Volete un libro che non ricalca i classici schemi letterari? Allora questo è il romanzo adatto a voi. Una biografia ironica e allo stesso tempo cruda della realtà popolare di un piccolo paese dell'Umbria.
"Tuttalpiù muoio", scritto in coperazione fra Edoardo Albinati e Fillippo Timi e pubblicato da Fandango Libri, al suo interno racchiude poesie, canzoni e spezzoni di vita di un giovane, in questo caso Filippo Timi, che va alla scoperta di una mentalità bigotta e chiusa come può essere quella di un piccolo paese come Ponte San Giovanni.
"Se sei mezzo cieco, balbuziente, povero e frocio, cosa puoi aspettarti dalla vita?
Con quali espedienti riuscirai a cavarti dal buco di un paesino umbro dove non si fa altro che tirare il collo a polastri e cuniji?"
Questi interrogativi sono lo sfondo di un romanzo, che apre una forte critica alla società moderna, ma che allo stesso tempo, vuole far divertire il lettore con episodi esilaranti, parti scritte in dialetto umbro e con un linguaggio "moderno" e attuale.
O mamma!
Italiani ma che vi ha preso? Non vi sono bastati i cinque anni di disastro totale del governo italiano? Per fortuna, oddio non è che sia poi tutta questa fortuna governare con questi numeri, per pochissimo l'Unione è riuscita a vincere.
Alla Camera non si pongono problemi perchè il premio di maggioranza tanto voluto dal governo precedente consente di governare, i problemi ci sono al Senato dove, una stretta maggioranza di quattro senatori non consente grandi cose, però resta sempre una maggioranza.
L'Italia non si può permettere altro tempo sprecato, l'economia deve ripartire, il deficit deve scendere e bisogna eleggere il nuovo Presidente della Repubblica.
Sono molto sopreso dalla composizione del Senato dove ci sono più di trenta senatori di formazione radicale ed estrema, proveniente da Rifondazione Comunista e dai Comunisti Italiani. Ora tocca a voi, ma di sicuro il rimpianto di Berlusconi non si sentirà.
"Full metal jacket"
Ieri, per ingannare l'ansia post-voto che ho ancora adesso, mi sono visto un vecchio film del 1987. Trattasi del celeberrimo "Full metal jacket" di quel povero geniaccio di nome Stanley Kubrick.
Uccidetemi, fustigatemi, ma io non lo avevo mai visto e devo dire che è proprio un film ben fatto e la cosa che mi ha colpito di più è stata la durezza di questa pellicola.
Si proprio la durezza, queste cose te le aspetti da un film che si ambienta prima in una caserma di addestramento usa e poi direttamente nel Vietnam ma al solo pensiero che cose del genere esistono mi vengono i brividi.
Lo consiglio a tutti quelli che non lo hanno ancora visto, oddio non so quanto ce ne siano, perchè è un film che colpisce e alla fine ti fa passare due belle orette davanti a una Tv.
Un appello
Vorrei fare un appello, non chiedo di votare quel partito o quell'altro perchè ci mancherebbe, la scelta è personale. Chieso solamente di andare a votare, perchè votare è un diritto del cittadino e soprattutto si andrà a votare per il proprio futuro, non fate che il menefreghismo o la pigrizia prenda il sopravvento su cose molto più importanti. Almeno quando potete sceglietevi il vostro futuro, andate a votare uno dei partiti che tutela i vostri interessi, fatelo.
Apple apre a Windows Xp
Si lo so che sembra strano, ma in questi giorno l'Apple ha rilasciatato una beta del nuovo programma, e parte integrante del nuovo sistema operativo Leopard, chiamato Boot Camp.
L'Apple dopo aver siglato un accordo con l'Intel per la produzione dei nuovi Mac, con questo programma fornisce la doppia scelta tra sistemi operativi: l'ormai consolidato Mac Os X o il tanto criticato Windows Xp.
Ma ora mi chiedo, chi è quel pazzo che si compra un iMac e poi ci installa su quel colabrodo di sistema operativo?? Vorrei anche ricordare che su Mac è possibile installare anche varie distribuzioni di Linux, se proprio dovete scegliere, fatelo bene.
La nuova beta è scaricabile direttamente da qui.
"Il cacciatore di aquiloni"
Quando si nasce in medio oriente la vita non può essere facile, ma quando di mezzo ci si mettono tre guerre è ancora peggio.
"Il cacciatore di aquiloni", è un romanzo di Khaleb Hosseini, che ha riscosso ampio successo in tredici paesi del mondo.
Il libro è a dir poco emozionante e tristemente vero, un romanzo in cui la storia degli ultimi cinquant'anni la fa da padrone.
Isabel Allende l'ha definito come "un libro indementicabile, emozionante come pochi", io aggiungo molto scorrevole e che non scade mai nel banale. Un romanzo che ti fa pensare a chi sta peggio e perchè no, ti apre le porte a una cultura di un mondo, che sembra così lontano, ma che non lo è. Da non perdere.
Un uomo un perchè
Paolo Del Debbio mi ha sempre lasciato perplesso, egli conduce il programma "Secondo voi" su Italia 1, della durata di 10 minuti.
Alcuni suoi colleghi intervistano la gente per strada sul fatto del giorno e alla fine, lui ci delizia sempre con una delle sue arringhe imparziali.
Per esempio oggi si è parlato di immigrati, dopo le varie interviste alla gente è passato ad esaltare la Bossi-Fini e le varie espulsioni compiute da questo governo. Inoltre ha anche confrontato le espulsioni, con quelle del precedente governo, esaltando il ruolo dell'attuale presidenza. Tu si che sei un opinionista imparziale. Non è che sei andato a scuola da Emilio Fede?
I coglioni della sinistra
Ieri Berlusconi ci ha degnato di una delle sue innumerevoli perle di saggezza: "Ho troppa stima per l'intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro cosi' tanti coglioni che possano votare contro il proprio interesse".
Fiero di essere un coglione e così con me, lo sono tanti altri coglioni che si sono riuniti su questo nuovo blog.
Il confronto part 2
Ieri sera si è svolto il secondo confronto fra Prodi e Berlusconi e anche questa volta la noia l'ha fatta da padrona.
In questa seconda occasione ho visto un Prodi migliore di un Berlusconi, che oltre ad accusare l'avversario di demagogia non sa fare. Il nostro caro presidente del consiglio ci ha di nuovo sommerso di numeri e numeri, ma non capisce che la gente più che numeri vuole fatti? Non riesco a capire se vive in un altro mondo quando parla di un'ottima istruzione.
Inoltre non sa stare alla semplici regole approvate da lui stesso, è tanto difficile portare rispetto ad un'altra persona? Questa è educazione.
Comunque alla fine tante chiacchiere, che hanno portato poco alla gente. Un secondo nulla di fatto.
Addio risparmi
Si possono dire le cose che si vogliono, si può aprire la bocca per farci entrare l'aria, ma quando si parla di dati statici, non c'è Berlusconi che tenga. La campagna elettorale portata avanti dalla Casa delle libertà è basata su chi la spara più grossa e purtroppo molti italiani ci cascano.
Secondo una indagine statistica condotta dall'Eurispes, nel periodo che va dal 2001 al 2005, guarda caso durante il governo Berlusconi, i risparmi degli italiani sono calati del 40%.
E' pur vero che c'è stato l'11 Settembre e il ristagno dell'economia mondiale ma perchè paesi come la Spagna o la Gran Bretagna, che hanno avuto attentati all'interno del loro territorio, si comportano meglio? Perchè si da la colpa all'euro quando senza di esso staremmo ai livelli di qualche paese ex urss? La crescita vertiginosa dei prezzi dopo l'entrata in vigore della nostra moneta poteva essere controllata con una salvaguardia dei prezzi e con la doppia tariffa, euro e lira, per un altro po' di tempo.
Non lasciamoci imbrogliare, non fatevi riferire le cose, guardare con i propri occhi è sempre meglio.
Un anno fa
Come vola il tempo, è già passato un anno dalla morte del santo padre e mi ricordo che io inaugurai il mio primo blog proprio con un post sulla sua morte. Un ricordo caloroso, a una persona che prima di essere stato un Papa, è stato un grande uomo.
Ora più che mai si sente la mancanza della sua bontà d'animo, della sua semplicità e del suo apporto essenziale in situazioni complicate che proprio al suo successore sembra mancare.
Ucciso perchè piangeva
Il povero Tommaso lo voglio ricordare con questa foto...Ma si può? Si può uccidere un bambino perchè piange? I bambini non dovrebbero e non devono mai pagare i problemi che creano i propri genitori, sono delle creature ingenue e senza colpe.
Subito dopo la morte, datata ieri sera, è scoppiata la rabbia sui blog e ho letto molte volte la parola pena di morte. E' qui che non bisogna cadere nella trappola di questa oscenità, sono d'accordo come lo sono tutti sulla gravità del reato, ma lo stato e tutti noi si devono elevare rispetto a questi criminali.
La pena più giusto è quella prevista dalla nostra legge: l'ergastolo, ma non di quelli che poi dopo dieci anni esci per buona condotta, in carcere ci devono restare tutta la vita.