Esto es una Revolución

sabato, maggio 20, 2006

Ma dov'è finita la libertà?

Uno ormai pensa che la libertà di voto sia sancita dalla costituzione e che non sorgano dubbi su di essa, ma in Italia non è così, non è mai quello che ci si aspetta.

Si, perchè da un ex capo del governo non ci si aspetta frasi come "il voto è stato immorale" o cose del genere, ma da Berlusconi cosa ci si può aspettare? Per prima cosa non rispetta l'educazione che i nostri genitori ci hanno insegnato, non rispetta la costituzione e non rispetta i senatori a vita che hanno qualche annetto più di lui. Ignoranza allo stato puro e non si lamenti quando Cossiga, uno dei suddetti senatori a vita, gli risponde a tono dandogli del "paperone". C'è una vera e propria caduta dei valori, del rispetto per gli "avversari" che poi non sono avversari ma solamente gente che la pensa in modo diverso. Una caduta di stile che peggiora la stima del resto del mondo verso il nostro paese.

6 Comments:

  • Ma dov'è finita la libertà?
    La libertà sta nel fatto che tu puoi chiederlo ad alta voce, "ma dov'è finita la libertà?"
    La libertà è la possibilità di un ex capio del governo di dare dei "coglioni agli italiani"
    La libertà è la possibilità degli italiani di mandarlo a casa con una semplice X
    La libertà è poter fischiare i senatori a vita
    La libertà è poter fischiare la Moratti con il papà ex deportato nei campi di concentramento, sulla pubblica piazza
    La libertà non è per forza sinonimo di educazione
    Non è vero che c'è una vera e propria caduta dei valori, ma piuttosto è sparita l'educazione, ma da ambo le parti
    Ma chissà perchè il fulcro di quasi tutte le discussioni è quel che fa o che dice Berlusconi. Ma gli altri, non dico quelli della sua parte perchè sono succubi di lui, gli altri quelli dall'altra parte avranno ancora di che parlare o adesso parleranno degli errori che ha fatto Berlusconi.

    By Blogger vieller, at 18:08  

  • Sentirmi dare della cogliona dal Presidente del Consiglio mi ha dato fastidio e mi ha confermato la sua maleducazione e arroganza.
    Ieri un deputato di Alleanza Nazionale ha detto che la Bindi è lesbica, e per questo non può fare il Ministro della Famiglia. Un altro esempio di intolleranza e cafonaggine da parte della Casa delle Libertà. La libertà di opinione è un'altra cosa.

    By Blogger STELLA, at 10:44  

  • Comunque la libertà è la possibilità del Presidente del Consiglio di offenderti, e tu di mandarlo a casa. Ed in questo caso non potrai negare che la libertà più grande l'abbiamo noi elettori e senza offendere nessuno.
    La nostra libertà è di eleggere i Ministri come piacciono a noi.
    La libertà del Ministro della Famiglia, è di "potersi" dichiarare gay, lesbica o eterosessuale che sia.
    La nostra è quella di accettarlo o contestarlo fino a mandarlo a casa, oppure di difenderlo ad oltrenza

    W la democrazia e W la libertà

    Comunque sia la Rosy Bindi avrà il suo bel da fare a sopravvivere alle contestazioni che gli verranno mosse

    By Blogger vieller, at 17:22  

  • La libertà non è fare tutto quello che ci pare e poi tu mi richiami uno dei più grandi privilegi: quello della libertà di voto. Ora ok che si può dire tutto ma cavolo uno non può neanche vuotare quel che gli pare che si deve sentir offeso? Siamo sicuri che questa è libertà? Qui siamo di fronte a un abuso della libertà...

    By Blogger rebelde, at 19:23  

  • Berlusconi fa il suo gioco e punta tutto ora sulle amministrative e poi sul referendum. Speriamo negli elettori per zittirlo.

    By Anonymous ilCorriero, at 23:03  

  • Very cool design! Useful information. Go on! »

    By Anonymous Anonimo, at 00:30  

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