Esto es una Revolución

domenica, ottobre 29, 2006

Cambio di link

Troverò mai pace? Questo non lo so..però il nuovo link è:

http://scandaloitaliano.blogspot.com

Speriamo che questa volta la mia voglia di scrivere duri..

giovedì, giugno 08, 2006

Ucciso Al Zarqawi

La notizia è di poche ore fa, ma è stata già confermata: Al Zarqawi, capo di Al Qaeda in Iraq, è stato ucciso.

La sua casa è stata bombardata dall'esercito Usa e questa volta non è riuscito a salvarsi. La notizia è stata confermata anche dal primo ministro iracheno Al Maliki che afferma: "Lo abbiamo eliminato". Finalmente un duro colpo ai terroristi e finalmente qualcosa di buono da parte dell'esercito Usa. E' stato un peccato non poterlo prendere vivo ma purtroppo non si può avere tutto.

lunedì, giugno 05, 2006

Ennessimo attentato

Circa dieci minuti fa si è verificato l'ennessimo attentato alla base italiana di Nassiriya. Per adesso le notize sono frammentarie ma è sicuro che c'è stata una vittima e un altro militare ferito, è gravissimo.

Ora gli attentati si concentreranno, usano questa tattica perchè il nuovo governo è disposto ad andarsene, ma non per questo dobbiamo far saltare tutti i piani e scappare, andranno rispettati i piani prestabiliti. L'Italia non deve dare l'immagine di una nazione debole ma neanche di una nazione occupante.

giovedì, giugno 01, 2006

Una quasi vittoria

L'elezioni amministrative si sono concluse e i risultati sono stati confermati. Il segnale più forte che ci viene inviato da questo turno elettorale è che Berlusconi non ha avuto la rivincita.

Anzi, la sinistra avanzi nelle sue roccaforti, che poi non erano così tanto sicure, e rosicchia nelle roccaforti dell'avversario. Se la partita di Milano si fosse conclusa in un altro mondo, con un ballottaggio o una vittoria a sorpresa del centrosinistra, sarebbe stata la fine del berlusconismo. Un ko che avrebbe portato gravi ripercussioni della Casa delle libertà.
Questo badate bene non è nè una vittoria nè una test sul nuovo governo, ma resta comunque un indice della situazione italiana e può essere benissimo dichiarata una quasi vittoria.

Il pensiero arriva sempre la

Il pensiero arriva sempre negli stessi posti, da tantissimi anni i luoghi del dolore sono quelli e purtroppo nel giro di due anni se n'è creato un altro. L'Indonesia, prima vittima dello Tsunami, pochi giorni fa è stata ricolpita da un terribile terremoto che ha fatto più di seimila morti.

Le Onlus e le nazioni di tutto il globo, secondo il mio modestissimo parere, oltre a inviare soldi e cibo che servono sempre, dovrebbero cominciare a ricostruire le casedi questa povera gente rispettando le leggi antisismiche. Queste stragi nascono dalla povertà, dove con una minima scossa la casa crolla e un'intera famiglia muore. Serve un aiuto concreto per salvargli la vita.

sabato, maggio 20, 2006

Ma dov'è finita la libertà?

Uno ormai pensa che la libertà di voto sia sancita dalla costituzione e che non sorgano dubbi su di essa, ma in Italia non è così, non è mai quello che ci si aspetta.

Si, perchè da un ex capo del governo non ci si aspetta frasi come "il voto è stato immorale" o cose del genere, ma da Berlusconi cosa ci si può aspettare? Per prima cosa non rispetta l'educazione che i nostri genitori ci hanno insegnato, non rispetta la costituzione e non rispetta i senatori a vita che hanno qualche annetto più di lui. Ignoranza allo stato puro e non si lamenti quando Cossiga, uno dei suddetti senatori a vita, gli risponde a tono dandogli del "paperone". C'è una vera e propria caduta dei valori, del rispetto per gli "avversari" che poi non sono avversari ma solamente gente che la pensa in modo diverso. Una caduta di stile che peggiora la stima del resto del mondo verso il nostro paese.

martedì, maggio 16, 2006

La vittima illustre

Si avete capito bene, Moggi impliciato nello scandalo del calcio sporco si è dichiarato vittima dei poteri "forti".

Ora mi viene da pensare e da chiedermi quali sono i poteri forti se non lui? Purtroppo per lui la sua favoletta si è conclusa e ora nomi illustri e squadre illustri dovranno pagare. Come ha detto lo stesso Carraro: c'è bisogno di un cambiamento, di gente nuova che ha voglia di lavorare bene e solo a quel punto si potrà dichiare finito lo scandalo.
Da Prodi era giunto il nome di Gianni Letta, devo dire che non era una proposta così assurda come è stato definita dall'opposizione, un uomo capace che poteva alzare il livello del Calcio. Perchè il Calcio, oltre a essere uno sport normale, molte volte ha rappresentato la bandiera italiana all'estero. Una possibilità sfumata di stendere rapporti con l'opposizione.

mercoledì, maggio 10, 2006

Eletto il nuovo Presidente della Repubblica

Oggi, alla quarta votazione, è stato eletto il nuovo Presidente della Repubblica: Giorgio Napolitano.

Uomo di grande spessore, è il primo capo dello stato proviente dal vecchio Partito Comunista. E' stato Presidente della Camera e Ministro dell'Interno nel governo Prodi e nonostante la sua posizione politica è stimato da tutti. Ora a lui tocca dare stabilità al paese e inoltre dovrà convocare il nuovo governo.
La nuova maggioranza è rimasta compatta e nonostante non ci siano stati voti da parte dell'opposizione, l'Udc si era dichiarato favorevole a questo presidente, un dato da non sottovalutare.